
Che bravi questi francesi, riescono ad inventarsi e soprattutto a realizzare numerose iniziative da fare invidia a me povera italiana costretta ad ammirare da lontano quello che mi sto perdendo!!!
Un argomento che mi sta molto a cuore è l’alimentazione, preferibilmente sana.Ora non voglio star qui a discutere su quanto costa oggi la verdura (e sui poveri produttori che purtroppo non ci guadagnano granchè), ma quando vado a fare la spesa, che sia in un market o in un negozio di generi alimentari, divento verde peperone alla vista dei costi al Chilo, ed effettivamente non so nemmeno se la roba che sto comprando ha fatto il giro del mondo e quindi w gli sprechi di carburante w l’inquinamento e w i costi aggiuntivi.
Oggi al tg hanno dato la notizia che alcuni produttori di latte hanno manifestato contro le richieste delle società che acquistano il latte dagli allevamenti e poi lo distribuiscono, di abbassare i costi del latte da 0,42 euro a 0,36 al Litro.Ma come posso riuscire a vivere così?
Ecco che entrano in ballo i francesi con i Paniers Fraicheur.
Questi Panier di prodotti freschi come frutta, verdura, legumi e formaggi vengono gestiti da persone o società che sono in contatto con diversi produttori agricoli.I prodotti ovviamente sono quelli stagionali e molte volte per questo motivo non si possono trovare tutte le cose desiderate. I costi sono ragionevoli,a volte più bassi anche del 20-30% , ma talvolta più cari.Tutto dipende dalla società a cui ci si affida.
La particolarità è la consegna del paniere a domicilio una volta a settimana.Questa idea d’acquisto è davvero interessante.Se volete sbirciare i siti che offrono i Paniers Fraicheur eccovi la lista:
p.s. buon appetito!
26 Gennaio 2009 alle 11:36
corro a vedere se nei siti ci sono anche sedi a Strasburgo. Grazie per le info!
26 Gennaio 2009 alle 13:25
Spero che ci siano, questa idea dei Paniers Fraicheur è straordinaria!
Buona permanenza a Strasburgo!
4 Aprile 2009 alle 17:12
Che bravi, questi francesi!
Ma ci sono anche in Italia e si chiamano Gas (gruppi d’acquisto solidale): il principio è lo stesso!
4 Aprile 2009 alle 18:47
Ciao Bene!
Si si li conosco e in famiglia compriamo ogni settimana da un gas.
Il principio del paniere fresco “spedito a casa” è un pò diverso dal sistema italiano però.
9 Aprile 2009 alle 03:01
Mi incuriosisci! Ho visto i siti dei “panieri”, ma forse non riesco a capire davvero la differenza con i nostri gas…
9 Aprile 2009 alle 17:58
Allora il gas a cui ho aderito qui in Sardegna funziona così: c’è una lista di cose che puoi scegliere di acquistare, ma le quantità minime sono predeterminate.
Il giorno a settimana predisposto ci si reca nel luogo di incontro del gas e si prendono le quantità ordinate (molte volte bisogna pesare e imbustare personalemnte cosa dopo cosa!)
Altri gas che conosco (a detta di amici o parenti ), funzionano con “casse già pronte” da andare a rititirare, in pratica non c’è la scelta del prodotto e della quantità di quest’ultimo.
Questi “panieri freschi” francesi di cui ho parlato, innanzittutto molto spesso non sono economici (gli alimenti costano più del prezzo medio, perchè essendo biologici, freschi e direttamente raccolti qualche giorno prima , sono una “figata” esclusiva), e poi vengono direttamente spediti a casa della persona richiedente, e quindi il prezzo aumenta anche per questo.
Ciò nonostante alcune società riescono a contenere molti costi e possono esserci dei risparmi (talvolta evitando la spedizione a casa fornendo le indicazioni di un punto di incontro per il ritiro del paniere.)
Il vantaggio in una grande città come Parigi è comunque elevato:
- Chi lavora tanto, con la spedizione a casa risparmia molto tempo.
- Chi vuole prodotti freschi e biologici garantiti, sarà sicuro della provenienza e della qualità.
- Chi non vuole attraversare mezza Parigi con un paniere che comunque ha il suo peso.
- Chi ha figli piccoli e non vuole uscire ogni giorno per affrontare mille peripezie con il carrozzino.
Come funziona invece il tuo gas?
un abbraccio
Urania
10 Aprile 2009 alle 00:29
Qui (Pisa) ci sono i punti di raccolta, si sceglie la quantità, in peso, di prodotti, ma non si sceglie esattamente quali. Quindi non sai prima se avrai 1 kg di patate o 1 kg di cicoria: il tipo di prodotto varia in base alla stagione e alla disponibilità. A quel che ho visto, NON sono affatto economici, ma è vero anche che la frutta e la verdura, qui, sono piuttosto costose in generale. D’altra parte, un gruppo di persone può mettersi d’accordo e fondare un gas, oltre che aderire a un gruppo esistente.