Domenica Pomeriggio

giardini Tuileries

E’ proprio di domenica pomeriggio, quando tutti sembrano chiusi in letargo nelle proprie case e la città diventa una città fantasma, che inizio a pensare ai posti che mi mancano tanto… che mi sono entrati nel cuore.

La mia passione per Parigi, potrà sembrare esagerata..ma esiste ed è fortissima.
A volte mi appare in sogno, a volte mentre sto facendo altre cose, mi viene in mente così..arriva e va via senza preavviso..lasciando dentro di me un sapore amaro e malinconico… (.. colpa di Hemingway!)
Come adesso… vorrei tornare indietro nel tempo e ritrovarmi nei giardini di Tuileries.. al tramonto..con quella luce magica e la persona che amo.

Bar à Chignon

natalie portman

Dopo l’apertura di negozi dove potersi aggiustare velecemente unghie e sopracciglia, arriva il Bar à Chignon, grande novità nel campo “fast” dell’estetica. In questo caso i benificiari sono i nostri capelli che con forcine, lacca, elastici sembrano totalmente diversi e questa volta senza dover aprire le porte a forbici e colori nuovi.
Il concetto è questo: passi in questo bar a chignon, aspetti il tuo turno, ed in dieci minuti (e poche decine di euro, dai 10 ad un massimo di 20euro), ti ritrovi con un acconciatura studiata apposta per il tuo volto e per il momento della giornata che devi affrontare (uno chignon da colloquio sarà diverso da uno chignon da sera).
Dove poter trovare gli ideatori di questa meravigliosa formula?
A Paris, naturalmente!
Marianne Gray
In rue Saint André des Arts 52 nel meraviglioso Quartiere Latino.
Altri articoli in italiano su questo hair bar li trovate qui e qui.
Ma vi consiglio soprattutto di leggere questo QUI. Perchè, anche se è scritto in francese, ci sono le foto degli chignon fatti da loro: due esempi di Prima e Dopo davvero validi!
Saluti a tutti
Urania.

Arriva il Drunch!

Drunch!
Signore e Signori, ecco che arriva l’ultima trovata (forse neanche tanto commerciale) che dagli Stati Uniti passa dritta dritta per Parigi: Il Drunch.
Adattato dai francesi in Slunch con la s iniziale rubata da souper(cenare),è il fratello maggiore del classico brunch domenicale.
La differenza? si inizia alle 17-18 e si conclude massimo alle 23.
L’idea del Drunch è quella di:
– non passare il primo pomeriggio (soprattutto quello invernale in cui fa buio presto) chiusi in un cafè, o a casa di amici, permettendo soprattutto a chi si sveglia tardi di non essere subito catapultati al chiuso.
– per chi torna da un week-end, riuscire a raggiungere gli amici ovunque essi si trovino.
– incontrarsi in un momento della domenica solitamente morto.
– passare del tempo in compagnia senza fare tardi (il lunedì mattina tutti a lavorare), permettendo quindi di andare a letto presto e sentirsi riposati il giorno dopo.
Le pietanze sono simili al brunch, vista l’ora, non mancano le persone che adorano iniziare col dolce per passare al salato, e viceversa.

Giampiero Martinotti corrispondente de “la Repubbilca” nell’ articolo su repubblica.it scrive:
“Il principio di base è la convivialità : il drunch è informale e non deve dare troppo lavoro ai padroni di casa. Ed è buona regola che ognuno porti qualcosa, come si fa nelle cene tra giovani(…). Secondo gli specialisti, il drunch va bene soprattutto in tempo di crisi, perché costa poco. Ciò non toglie che si debba stare attenti all’etichetta: “I piatti possono anche essere spaiati, a patto che abbiano uno stile”, spiegano le riviste di moda.”

Panieri di prodotti freschi “Paniers Fraicheur” a Parigi e non solo…

paniers-fraicheur

Che bravi questi francesi, riescono ad inventarsi e soprattutto a realizzare numerose iniziative da fare invidia a me povera italiana costretta ad ammirare da lontano quello che mi sto perdendo!!!

Un argomento che mi sta molto a cuore è l’alimentazione, preferibilmente sana.Ora non voglio star qui a discutere su quanto costa oggi la verdura (e sui poveri produttori che purtroppo non ci guadagnano granchè), ma quando vado a fare la spesa, che sia in un market o in un negozio di generi alimentari, divento verde peperone alla vista dei costi al Chilo, ed effettivamente non so nemmeno se la roba che sto comprando ha fatto il giro del mondo e quindi w gli sprechi di carburante w l’inquinamento e w i costi aggiuntivi.

Oggi al tg hanno dato la notizia che alcuni produttori di latte hanno manifestato contro le richieste delle società che acquistano il latte dagli allevamenti e poi lo distribuiscono, di abbassare i costi del latte da 0,42 euro a 0,36 al Litro.Ma come posso riuscire a vivere così?

Ecco che entrano in ballo i francesi con i Paniers Fraicheur.

Questi Panier di prodotti freschi come frutta, verdura, legumi e formaggi vengono gestiti da persone o società che sono in contatto con diversi produttori agricoli.I prodotti ovviamente sono quelli stagionali e molte volte per questo motivo non si possono trovare tutte le cose desiderate. I costi sono ragionevoli,a volte più bassi anche del 20-30% , ma talvolta più cari.Tutto dipende dalla società a cui ci si affida.

La particolarità è la consegna del paniere a domicilio una volta a settimana.Questa idea d’acquisto è davvero interessante.Se volete sbirciare i siti che offrono i Paniers Fraicheur eccovi la lista:

p.s. buon appetito!

Innamorarsi rapidamente a Parigi

foto di Robert Doisneau
foto di Robert Doisneau

Vi è mai capitato di essere attratte/i da una persona appena vista?

Chiamato comunemente “Colpo di Fulmine”, questa sensazione si appoggia su alcuni fattori che sono piaciuti all’istante a chi decide di “innamorarsi velocemente”.

Fattori incriminati:

  • L’aspetto esteriore ed alcuni connotati particolari(es: finalmente un ragazzo moro con i capelli ricci,proprio come piace a me..).
  • L’abbigliamento (es: ecco qualcuno che indossa il tipo di scarpe che dovrebbe avere il mio lui /o la mia lei).
  • L’attività in cui questa ipotetica persona è coinvolta (es. caspita sta leggendo il mio libro preferito, credevo di essere l’unica ad averlo comprato; è seduto al bar con gente che sta ridendo tantissimo, di sicuro sarà una persona allegra; fa jogging ed io adoro le persone sportive).
  • Movimenti e gestualità (es. come cammina bene; è affascinante quando si sposta i capelli).

Tutto ciò può avvenire ovunque, e a Parigi, la città degli innamorati, la città incantata, tutto ciò avviene stranamente anche sotto terra.

Le varie linee della metropolitana di Parigi, sono lo sfondo di molti amori nati un pò per caso, anche solo grazie a pochi sguardi.

Nel sito del giornale La Repubblica si trova il seguente articolo che descrive come la metropolitana parigina sia diventata il regno dei colpi di fulmine:

L’articolo de La Repubblica lo trovate qui.

Mentre il sito francese con i messaggi trovati in giro per Parigi è paribulle.com

Per chi ama Parigi ed è lontano…

paris-je-taime-21
.. ecco una lista di film per rifarsi gli occhi:

-“due giorni a Parigi” (2007) regia: Julie Delpy ; descrizione: due fidanzati, lei parigina, lui americano, che vivono a New York, passano due giorni a Parigi dopo una vacanza a Venezia. Da notare i fantastici dialoghi della Delpy che confermano alcuni dei luoghi comuni sul carattere dei francesi.

-“Paris je t’aime” (2006) regia: vari registi internazionali ; descrizione: 20 episodi raccontano l’amore attraverso gli Arrondissements della capitale francese.

-“The Dreamers” (2003) regia: Bernardo Bertolucci ; descrizione:siamo nella Parigi del’68 , una sorella ed un fratello più un ragazzo americano, in un appartamento libero per l’assenza dei genitori dei due fratelli, passano dalle passioni sessuali a quelle per la letteratura ed il cinema con molta facilità.

-“L’Odio” (1995) regia: Mathieu Kassovitz ; descrizione: ottimo spaccato sulle tensioni sociali e raziali nella Francia delle Banlieu parigine.Ancora oggi il film risulta attuale.

-“Ultimo tango a Parigi” (1972) regia: Bernardo Bertolucci ; descrizione: passioni sfrenate in un appartamento da fittare tra una ragazza parigina in procinto di sposarsi ed un americano di mezza età. Cult da vedere.

inoltre è doveroso citare altri film girati e/o ambiantati a Parigi:

Casco d’oro, gli amanti del Pont Neuf, frantic, fino all’ultimo respiro, il favoloso mondo di Amélie, Nanà, Paris qui dort, e buona parte della trilogia dei colori(blu-bianco-rosso).

Pensando Parigi

paris je t aime
La mia passione fin troppo esagerata per Parigi, mi ha spinta ad iniziare questo blog un pò per scherzo e un pò per incanalare e conservare tutte le informazioni utili che giorno dopo giorno sto scoprendo sulla città dei miei sogni.

Sarò una reporter a distanza, ma cercherò di fare al meglio il mio lavoro, ovviamente qualcosa sarà perso, non abitando a Parigi, ma in Italia, quella “magia” del vivere nel posto descritto non sarà presente, ma questo non mi scoraggia, anzi mi stimola ancora di più.

Presto Parigi su queste pagine