Panieri di prodotti freschi “Paniers Fraicheur” a Parigi e non solo…

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Che bravi questi francesi, riescono ad inventarsi e soprattutto a realizzare numerose iniziative da fare invidia a me povera italiana costretta ad ammirare da lontano quello che mi sto perdendo!!!

Un argomento che mi sta molto a cuore è l’alimentazione, preferibilmente sana.Ora non voglio star qui a discutere su quanto costa oggi la verdura (e sui poveri produttori che purtroppo non ci guadagnano granchè), ma quando vado a fare la spesa, che sia in un market o in un negozio di generi alimentari, divento verde peperone alla vista dei costi al Chilo, ed effettivamente non so nemmeno se la roba che sto comprando ha fatto il giro del mondo e quindi w gli sprechi di carburante w l’inquinamento e w i costi aggiuntivi.

Oggi al tg hanno dato la notizia che alcuni produttori di latte hanno manifestato contro le richieste delle società che acquistano il latte dagli allevamenti e poi lo distribuiscono, di abbassare i costi del latte da 0,42 euro a 0,36 al Litro.Ma come posso riuscire a vivere così?

Ecco che entrano in ballo i francesi con i Paniers Fraicheur.

Questi Panier di prodotti freschi come frutta, verdura, legumi e formaggi vengono gestiti da persone o società che sono in contatto con diversi produttori agricoli.I prodotti ovviamente sono quelli stagionali e molte volte per questo motivo non si possono trovare tutte le cose desiderate. I costi sono ragionevoli,a volte più bassi anche del 20-30% , ma talvolta più cari.Tutto dipende dalla società a cui ci si affida.

La particolarità è la consegna del paniere a domicilio una volta a settimana.Questa idea d’acquisto è davvero interessante.Se volete sbirciare i siti che offrono i Paniers Fraicheur eccovi la lista:

p.s. buon appetito!

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8 pensieri su “Panieri di prodotti freschi “Paniers Fraicheur” a Parigi e non solo…

  1. Spero che ci siano, questa idea dei Paniers Fraicheur è straordinaria!
    Buona permanenza a Strasburgo!
    😉

  2. Che bravi, questi francesi!
    Ma ci sono anche in Italia e si chiamano Gas (gruppi d’acquisto solidale): il principio è lo stesso!

  3. Ciao Bene!
    Si si li conosco e in famiglia compriamo ogni settimana da un gas.
    Il principio del paniere fresco “spedito a casa” è un pò diverso dal sistema italiano però.

    😀

  4. Mi incuriosisci! Ho visto i siti dei “panieri”, ma forse non riesco a capire davvero la differenza con i nostri gas…

  5. Allora il gas a cui ho aderito qui in Sardegna funziona così: c’è una lista di cose che puoi scegliere di acquistare, ma le quantità minime sono predeterminate.
    Il giorno a settimana predisposto ci si reca nel luogo di incontro del gas e si prendono le quantità ordinate (molte volte bisogna pesare e imbustare personalemnte cosa dopo cosa!)
    Altri gas che conosco (a detta di amici o parenti ), funzionano con “casse già pronte” da andare a rititirare, in pratica non c’è la scelta del prodotto e della quantità di quest’ultimo.

    Questi “panieri freschi” francesi di cui ho parlato, innanzittutto molto spesso non sono economici (gli alimenti costano più del prezzo medio, perchè essendo biologici, freschi e direttamente raccolti qualche giorno prima , sono una “figata” esclusiva), e poi vengono direttamente spediti a casa della persona richiedente, e quindi il prezzo aumenta anche per questo.
    Ciò nonostante alcune società riescono a contenere molti costi e possono esserci dei risparmi (talvolta evitando la spedizione a casa fornendo le indicazioni di un punto di incontro per il ritiro del paniere.)

    Il vantaggio in una grande città come Parigi è comunque elevato:
    – Chi lavora tanto, con la spedizione a casa risparmia molto tempo.
    – Chi vuole prodotti freschi e biologici garantiti, sarà sicuro della provenienza e della qualità.
    – Chi non vuole attraversare mezza Parigi con un paniere che comunque ha il suo peso.
    – Chi ha figli piccoli e non vuole uscire ogni giorno per affrontare mille peripezie con il carrozzino.

    Come funziona invece il tuo gas?
    un abbraccio
    Urania

  6. Qui (Pisa) ci sono i punti di raccolta, si sceglie la quantità, in peso, di prodotti, ma non si sceglie esattamente quali. Quindi non sai prima se avrai 1 kg di patate o 1 kg di cicoria: il tipo di prodotto varia in base alla stagione e alla disponibilità. A quel che ho visto, NON sono affatto economici, ma è vero anche che la frutta e la verdura, qui, sono piuttosto costose in generale. D’altra parte, un gruppo di persone può mettersi d’accordo e fondare un gas, oltre che aderire a un gruppo esistente.

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